Per le strade di Roma (parte prima)
Sabato è stata un’altra uggiosa giornata. Ho due appuntamenti, voglio provare a chiedere un lavoro in un ristorante vegetariano in San Lorenzo, e devo incontrare la signora Lula, voglio incontrarla, e non so a cosa vado incontro. Chi è Lula? Ci ho parlato al telefono, è la referente dell’associazione Adeso, per donne somale che vivono a Roma. Potrebbe essere interessante per il mio progetto sulla multiculturalità nella capitale, tema assegnato dal master. Ma Lula non è molto disponibile. La chiamo una prima volta, mi dice che devo richiamarla alle sei perchè è in giro. Cammino per la città, decido di andare a Piazza Vittorio e trovo il famoso mercato al coperto, in procinto di chiudere. Ottimo spunto sul tema multiculturale, scatto qualche timida foto.
Chiacchiero con uno spazzino rastafari che mi indica la via per San Lorenzo, aiutando il mio ben conosciuto senso dell’orientamento (l’ho perso da qualche parte, ma lo ritroverò!). Il ristorante vegetariano prende il mio nome e mi saluta, è un momento in cui non hanno bisogno.
Alle sei richiamo Lula, ma non è ancora arrivata. Vado comunque davanti al suo negozio, un piccolo negozio pieno di prodotti per capelli, bigiotteria e scarpe e chissà cosa dietro lo sgabuzzino. Al suo interno un’intera famiglia somala chiacchiera su degli sgabelli. Vado anche a vedere l’associazione, una strada più avanti. Ci trovo un parrucchiere, piccolo anche questo, pieno di donnone che si fanno le treccine. E l’associazione?
Comunque Lula non compare, e allora la richiamo. A questo punto si irrita, mi dice che oggi è sabato (ma va?) ed è il suo giorno di riposo, le ricordo che è stata lei a darmi appuntamento oggi, mi risponde che se non ho pazienza non possiamo collaborare, non è tanto simpatica Lula. Le chiedo se posso chiamarla lunedi, e anche se mi ha detto di si, oggi siamo a mercoledì, e non l’ho ancora chiamata. Nel frattempo mi guardo in giro, di associazioni del genere a Roma ce ne sono mille.







MI MANCA PROPRIO L’ITALIA … LA TERZA FOTO DALL’ALTO INCREDIBILMENTE CATTURA “CASA/COSA NOSTRA” … IL CLASSICO CAOTICO ORDINE ITALIANO :0)
ABBRACCI AZI
BELL’INIZIO