La manifestazione per l’anniversario della liberazione dell’Italia dal nazifascismo.

Ultimo spunto politico, anche perchè troppo mi sono fatta prendere da quest’arte (?) che decisamente non fa per me, dopo essere stata chiamata la Pasionaria, non potevo non andare anche da quegli altri, i vinti, che hanno sfilato nervosi e tronfi per le strade di Roma il 25 Aprile. Pochi giorni dopo Alemanno è diventato sindaco, e Roma è caduta. Qualcuno parla di Neofascismo, e fa bene, e a Verona uccidono un ragazzo, i neonazisti. Per sport. Ma esistono davvero? E Fini parla del 25 aprile come la festa di tutti. E parla dell’episodio di Verona come grave, ma ben più grave è bruciare una bandiera di Israele in una manifestazione. Tutto questo è allucinante. Forse nn si ricorda che Bossi con il tricolore ha sostenuto di pulirsi il culo.

Io sono preoccupata da alcuni manifesti che vedo appesi nel centro di Roma da quando ha vinto Alemanno. Un poster anni ‘30 che raffigura una famiglia, anni ‘30, un padre operaio con un martello in mano, una madre dalla lunga sottana e i capelli cotonati con un bebè in braccio, e sotto la scritta “Proteggete la vostra famiglia”.

L’italia è fascista, l’Italia è razzista, l’Italia è ignorante?

La paura dello straniero incombe, lo straniero stupratore, borseggiatore, spacciatore. A tal proposito, andatevi a vedere un bel film nelle sale ora, “Cover Boy” di Carmine Amoroso.

Invece il 25 Aprile? Si sfilava contenti e un pò nervosi, a Margherita, che aveva un passeggino, le è stato detto in malo modo, da una compagna, di “starsene a casa”, quando Margherita intrappolata da uno striscione tra il marciapiede e la strada ha chiesto “ma una col passeggino cosa deve fare?”

Paradossale. L’Italia è strana.

E con questo chiudo la parentesi politica veramente, non se ne può più, se qualcuno ha voglia di fare veramente qualcosa, non urlare “VAFFANCULO” in faccia al palco di Beppe Grillo in una piazza (ma mi dite a cosa serve?) ma una bella resistenza/lotta armata/tirare uova al parlamento io ci sono.

~ di azizavascophotographer su Maggio 7, 2008.

Una Risposta to “La manifestazione per l’anniversario della liberazione dell’Italia dal nazifascismo.”

  1. Io sono d’accordo su tutto ciò che hai detto e sono molto MOLTO spaventata. Non mi và di credere che siamo arrivati al capolinea, non mi và di credere che non si può fare niente, che ormai è tardi e che chiunque è su è uguale perchè tanto alla fine siamo talmente sotto che il titanic “Italia” non ha speranza.
    Lo schifo politico, l’insicurezza sociale, e tutto il resto si ripercuotono in tutti i campi, acchiappano tutto il resto …la paura uccide l’anima.
    Poi esistono le cose belle…come le tue foto, che dicono tutto parlano da sole.
    Io ho le galline..se servono uova le procuro io.

Lascia una Risposta